
Link Consigliati
RSS
Ricerca
Area Riservata

Le Grotte
Il sistema di realizzazione degli ambienti ipogei si sintetizza nell’espressione: togliere materiale anzichè aggiungere.
Gli ambienti poi riportano varie decorazioni scolpite nelle pareti: date, santi e simboli religiosi, stemmi nobiliari, figure antropomorfe, allegoriche e simboliche quasi a significare l’appartenenza o la frequentazione degli Grottaambienti da parte di famiglie, a
di gruppi a certe funzioni religiose: messe, cerimonie e pellegrinaggi sotterranei.
Il caso più emblematico riguarda la decorazione del complesso ipogeo sottostante il palazzo Campana.
Qui le pareti sono state abilmente modellate con figure ispirate all’opera di Cesare Ripa
“Iconologia” scritta nel 1603: un ricco catalogo di immagini allegoriche, astratte e simboliche fonte di ispirazione per numerosi artisti dell’ epoca.
Le sculture presenti nell’ipogeo del Campana riguardano rappresentazioni di vario genere tra le quali demoni, figure mitologiche, donne e uomini con vari attributi simbolici, animali e decori sullo sfondo il tutto in un percorso di sapore esoterico affascinante e misterioso.
Nella Osimo sotterranea, la presenza della vasta rete ipogea di reperti antichi, di volte scavate e ornate con elementi in cotto, di cunicoli a misura di spalla, dei tanti camini di collegamento riempiti con materiale di scarto edile, di fregi, di cornici e di simboli vari che arricchisconoGrotta gli ambienti, oltre all’ esistenza di parti del grande sistema di adduzione dell’acqua, sono elementi che compongono un testo di lettura formidabile per comprendere meglio e in maniera più completa l’origine e l’evoluzione della città visibile.
Il sottosuolo antropizzato può essere considerato un soggetto archeologico urbano che completa il quadro della storia cittadina nei suoi aspetti storici, sociali, antropologici ed economici, e che offre lo spunto per un viaggio nel tempo alla scoperta della nostra memoria in una dimensione limbica ove è possibile perdersi e ritrovare anche un po’ di noi stessi.
